il gruppo consiliare IMPEGNO CIVICO, dal 2009 gruppo di minoranza in Consiglio Comunale
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sabato 1 febbraio 2014
venerdì 29 novembre 2013
INTERPELLANZA AL SINDACO SUL PGT
Porto Valtravaglia , 29.11.2013
INTERPELLANZA AL SINDACO CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA E DI DISCUSSIONE IN OCCASIONE DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 29/11/2013 (ORE 21.00) AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Preso atto che:
• in data 26 ottobre 2013 è stato adottato dal Consiglio Comunale del Comune di Porto Valtravaglia il Piano di Governo del Territorio;
• la relativa deliberazione è stata pubblicata all’albo pretorio del comune di Porto Valtravaglia in data 21 novembre 2013
Essendo noto che, in seguito a nostre richieste di chiarimenti, la Provincia di Varese e la Regione Lombardia hanno inviato al Comune, per conoscenza, comunicazioni del seguente tenore letterale:
• “è necessario vi sia una continuità tra i documenti (proposta di Documento di Piano) sottoposti a valutazione ambientale strategica e quelli adottati, fatte salve le modifiche atte al recepimento delle prescrizioni ed osservazioni fornite dai soggetti competenti” (cfr. Provincia di Varese/Gruppo Impegno Civico prot. n. 88275);
• “le autorità che attivano procedimenti di VAS e di Verifica di assoggettabilità alla VAS sono tenute a depositare in SIVAS tutti gli atti che necessitano informazione al pubblico e comunque quelli previsti nei Modelli stabiliti dalle norme regionali. Le informazioni contenute nel SIVAS sono inoltre necessarie al fine del monitoraggio dell’applicazione della norma e dell’obbligo di rapporto triennale all’UE. A tal fine, il sistema documentale della VAS raccoglie tutti gli atti costitutivi del procedimento di Valutazione ambientale (proposta dipiano/programma, documento di scoping, rapporto Ambientale, sintesi nontecnica, parere motivato e dichiarazione di sintesi) e di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale - VAS espletate in Lombardia. Il caricamento dei dati sull'applicativo SIVAS è a carico delle autorità procedenti (amministrazione comunale nel caso del PGT), che lo effettua in via telematica” (cfr. Regione Lombardia/Gruppo Impegno Civico in risposta a prot. n. Z1.2013.17465 del 11.11.2013);
Essendo chiaro che:
• avendo l’adozione avuto oggetto schede e documenti difformi rispetto a quanto pubblicato sul sito SIVAS, oltre che sul sito del comune, i contenuti dell’adozione non potevano essere conosciuti dal pubblico;
• il parere motivato risulta essere stato pubblicato sul sito SIVAS solamente il 25/10/2013, ovvero il giorno antecedente al Consiglio, e comunque non risultava tra gli atti del Consiglio Comunale messi a disposizione dei consiglieri per la consultazione, tanto che i qui scriventi hanno preso atto della sua esistenza solo nella seduta consiliare.
• la mozione presentata al Sindaco dagli scriventi in occasione del Consiglio Comunale, pur avendo come obiettivo un differimento del Consiglio Comunale al fine di garantire una maggiore conoscibilità degli atti e condivisione delle scelte non è stata presa in alcun modo in considerazione nè dal sindaco nè dai consiglieri di maggioranza.
Considerato tra l’altro che la Provincia di Varese sottolinea come:
• "alcune scelte operate con il Documento di Piano non trovino nel Rapporto Ambientale completa dimostrazione della propria sostenibilità, con riguardo a obiettivi di sviluppo non suffragati dalle tendenze insediative, all'omessa valutazione della capacità insediativa connessa agli interventi nel TUC (Tessuto Urbano Consolidato), nonché rispetto alle criticità rilevate per diverse previsioni di trasformazione, in relazione alle quali si invita a una complessiva riconsiderazione circa conferma e dimensionamento".
Considerato infine che alcune richieste di annullamento in autotutela della delibera di adozione del PGT sono già pervenute a Codesta Amministrazione e che eventuali ricorsi proposti al Tribunale Amministrativo determinerebbero con ogni probabilità una soccombenza dell’amministrazione con il conseguente annullamento della delibera e notevoli aggravi di spesa
I SOTTOSCRITTI CHIEDONO AL SINDACO
se codesta amministrazione ritiene necessario o meno annullare in autotutela la delibera di Consiglio 23/2013 del 26/10/2013
ED INVITANO IL SINDACO
a rispondere alla presente interpellanza per iscritto oltre che a discutere della stessa in occasione del prossimo Consiglio Comunale, spiegando in particolare:
• perchè l’Amministrazione ha deciso di non cogliere moltissime delle osservazioni inserite dagli enti preposti nel parere motivato. Osservazioni che si chiede siano lette punto per punto durante la seduta del Consiglio Comunale;
• perchè l’Amministrazione non ha pubblicato la proposta di documento di piano sottoposta ad adozione rendendola così non conoscibile dai cittadini e non ha condiviso con la minoranza quelle che sono state le osservazioni proposte dagli enti nel parere motivato;
• quali sono le future scelte politiche che l’amministrazione intende attuare in merito al PGT.
Allegati :
Riscontri esposto del Gruppo Impegno Civico di REGIONE LOMBARDIA e PROVINCIA di VARESE.
Richiesta annullamento in autotutela inoltrata il 21/11/2013 dal Gruppo Impegno Civico.
INTERPELLANZA AL SINDACO CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA E DI DISCUSSIONE IN OCCASIONE DELLA SEDUTA CONSILIARE DEL 29/11/2013 (ORE 21.00) AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE
Preso atto che:
• in data 26 ottobre 2013 è stato adottato dal Consiglio Comunale del Comune di Porto Valtravaglia il Piano di Governo del Territorio;
• la relativa deliberazione è stata pubblicata all’albo pretorio del comune di Porto Valtravaglia in data 21 novembre 2013
Essendo noto che, in seguito a nostre richieste di chiarimenti, la Provincia di Varese e la Regione Lombardia hanno inviato al Comune, per conoscenza, comunicazioni del seguente tenore letterale:
• “è necessario vi sia una continuità tra i documenti (proposta di Documento di Piano) sottoposti a valutazione ambientale strategica e quelli adottati, fatte salve le modifiche atte al recepimento delle prescrizioni ed osservazioni fornite dai soggetti competenti” (cfr. Provincia di Varese/Gruppo Impegno Civico prot. n. 88275);
• “le autorità che attivano procedimenti di VAS e di Verifica di assoggettabilità alla VAS sono tenute a depositare in SIVAS tutti gli atti che necessitano informazione al pubblico e comunque quelli previsti nei Modelli stabiliti dalle norme regionali. Le informazioni contenute nel SIVAS sono inoltre necessarie al fine del monitoraggio dell’applicazione della norma e dell’obbligo di rapporto triennale all’UE. A tal fine, il sistema documentale della VAS raccoglie tutti gli atti costitutivi del procedimento di Valutazione ambientale (proposta dipiano/programma, documento di scoping, rapporto Ambientale, sintesi nontecnica, parere motivato e dichiarazione di sintesi) e di verifica di assoggettabilità alla Valutazione Ambientale - VAS espletate in Lombardia. Il caricamento dei dati sull'applicativo SIVAS è a carico delle autorità procedenti (amministrazione comunale nel caso del PGT), che lo effettua in via telematica” (cfr. Regione Lombardia/Gruppo Impegno Civico in risposta a prot. n. Z1.2013.17465 del 11.11.2013);
Essendo chiaro che:
• avendo l’adozione avuto oggetto schede e documenti difformi rispetto a quanto pubblicato sul sito SIVAS, oltre che sul sito del comune, i contenuti dell’adozione non potevano essere conosciuti dal pubblico;
• il parere motivato risulta essere stato pubblicato sul sito SIVAS solamente il 25/10/2013, ovvero il giorno antecedente al Consiglio, e comunque non risultava tra gli atti del Consiglio Comunale messi a disposizione dei consiglieri per la consultazione, tanto che i qui scriventi hanno preso atto della sua esistenza solo nella seduta consiliare.
• la mozione presentata al Sindaco dagli scriventi in occasione del Consiglio Comunale, pur avendo come obiettivo un differimento del Consiglio Comunale al fine di garantire una maggiore conoscibilità degli atti e condivisione delle scelte non è stata presa in alcun modo in considerazione nè dal sindaco nè dai consiglieri di maggioranza.
Considerato tra l’altro che la Provincia di Varese sottolinea come:
• "alcune scelte operate con il Documento di Piano non trovino nel Rapporto Ambientale completa dimostrazione della propria sostenibilità, con riguardo a obiettivi di sviluppo non suffragati dalle tendenze insediative, all'omessa valutazione della capacità insediativa connessa agli interventi nel TUC (Tessuto Urbano Consolidato), nonché rispetto alle criticità rilevate per diverse previsioni di trasformazione, in relazione alle quali si invita a una complessiva riconsiderazione circa conferma e dimensionamento".
Considerato infine che alcune richieste di annullamento in autotutela della delibera di adozione del PGT sono già pervenute a Codesta Amministrazione e che eventuali ricorsi proposti al Tribunale Amministrativo determinerebbero con ogni probabilità una soccombenza dell’amministrazione con il conseguente annullamento della delibera e notevoli aggravi di spesa
I SOTTOSCRITTI CHIEDONO AL SINDACO
se codesta amministrazione ritiene necessario o meno annullare in autotutela la delibera di Consiglio 23/2013 del 26/10/2013
ED INVITANO IL SINDACO
a rispondere alla presente interpellanza per iscritto oltre che a discutere della stessa in occasione del prossimo Consiglio Comunale, spiegando in particolare:
• perchè l’Amministrazione ha deciso di non cogliere moltissime delle osservazioni inserite dagli enti preposti nel parere motivato. Osservazioni che si chiede siano lette punto per punto durante la seduta del Consiglio Comunale;
• perchè l’Amministrazione non ha pubblicato la proposta di documento di piano sottoposta ad adozione rendendola così non conoscibile dai cittadini e non ha condiviso con la minoranza quelle che sono state le osservazioni proposte dagli enti nel parere motivato;
• quali sono le future scelte politiche che l’amministrazione intende attuare in merito al PGT.
Allegati :
Riscontri esposto del Gruppo Impegno Civico di REGIONE LOMBARDIA e PROVINCIA di VARESE.
domenica 17 novembre 2013
LA MOZIONE SUL PGT
Nonostante siano trascorse 3 settimane dal Consiglio Comunale per l'adozione del PGT (piano di governo del territorio nonchè piano urbanistico) ad oggi non risulta ancora pubblicata all'albo pretorio del Comune la relativa delibera di Consiglio....
Presumiamo che il ritardo sia dovuto alla fondatezza delle osservazioni presentate dalla minoranza (vedi articolo 56) in merito alle irregolarità di quel Consiglio Comunale.
In attesa di poter partecipare all'incontro pubblico sul PGT promesso dal sig. Sindaco uniamo di seguito la Mozione presentata dal nostro gruppo nel Consiglio Comunale del 26 ottobre 2013:
Presumiamo che il ritardo sia dovuto alla fondatezza delle osservazioni presentate dalla minoranza (vedi articolo 56) in merito alle irregolarità di quel Consiglio Comunale.
In attesa di poter partecipare all'incontro pubblico sul PGT promesso dal sig. Sindaco uniamo di seguito la Mozione presentata dal nostro gruppo nel Consiglio Comunale del 26 ottobre 2013:
Mozione del gruppo di minoranza “IMPEGNO CIVICO”
I gruppi di minoranza sono
stati convocati in data 11/10/2013 per una prima illustrazione da parte
della maggioranza del contenuto del PGT.
Per
la seconda volta la stessa riunione veniva convocata alle ore 14.30 di
un giorno lavorativo, con comprensibili assenze di entrambe le parti.
Abbiamo
subito premesso che era nostra intenzione partire dal problema
vetreria,problema storico per Porto Valtravaglia che vedeva ,all’interno
del nuovo PGT uno stravolgimento di quanto previsto nel precedente
PRG,scomparivano aree a standard e veniva prevista un’edificabilità su
tutta l’area .
Alcuni componenti della
maggioranza si sono prodigati a diffondere voci che dopo questa riunione
la minoranza Impegno Civico era sembrata piu’ possibilista nei
confronti delle scelte della maggioranza.
NULLA DI PIU’ FALSO E TENDENZIOSO
L’area
ex Vetreria è l’ultima area a lago rimasta ai cittadini di Porto che
meriti una utilizzazione pubblica importante, pur salvaguardando
insediamenti cantieristici e residenziali previsti anche nel PRG.
A
questo proposito abbiamo segnalato ,nelle 2 uniche assemblee pubbliche
fatte (troppo poche e pilotate), l’assoluta necessita di un dibattito
serio che coinvolgesse Associazioni, Tecnici e cittadini, allo scopo di
arrivare a scelte condivise sul futuro di Porto V.
L’incontro, pur breve, è valso a trovare delle soluzioni condivise e già recepite nel documento di piano.
(parlo delle aree di via Parrocchia e via Media Valle).
Due
ore di discussione senza proiettore che illustrasse i vari
provvedimenti,con argomenti che per ogni tema richiedono e meritano
approfondimenti ben diversi, non possono assolutamente dare ad un
consigliere comunale e tanto meno ad un cittadino,un quadro generale per
valutare in piena coscienza una presa di posizione e nel nostro caso un
voto responsabile su un argomento tanto ostico .
Il
nostro invito è quello di posticipare questo consiglio Comunale di 1
mese almeno per poter avere la possibilità di approfondire le decisioni
piu` importanti ed eventualmente condividerne le responsabilità
attraverso la convocazione di assemblee pubbliche per illustrare ai
cittadini le proposte di piano,ascoltare i loro pareri e prendere
decisioni condivise.
Chiediamo di mettere ai voti questa nostra proposta.Barassi Bruno
Calloni Arcangelo
Gentilini Luca
______
OVVIAMENTE LA MOZIONE NON E' STATA PRESA IN
CONSIDERAZIONE DALLA MAGGIORANZA... EVIDENTEMENTE QUESTO E'
IL MODO DI QUESTA AMMINISTRAZIONE DI METTERE DAVANTI GLI INTERESSI
PROPRI A QUELLI DEI CITTADINI
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