Il presente articolo, poiché riteniamo importante informare i cittadini in merito alle dichiarazioni del nostro gruppo di minoranza agli atti del Consiglio Comunale del 26 febbraio 2010.
DOCUMENTO DELLA MINORANZA ALLEGATO
AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 26/02/2010
In riferimento al Punto 1 all’ordine del giorno (del Consiglio Comunale del 26/02) il nostro gruppo di minoranza vota contrario all’approvazione del verbale della seduta precedente poiché:
- in merito alla richiesta di valutazione dell’intervento economico a favore del minore extracomunitario ospitato presso la struttura Asilo Mariuccia non abbiamo ricevuto alcuna risposta. Richiediamo se siano stati fatti gli opportuni accertamenti in relazione alla titolarità delle spese sostenute durante il periodo di mantenimento presso l’Asilo Mariuccia e durante i 3 mesi successivi.
- in merito all’ordinanza sindacale contingibile ed urgente 59/2009 per la clorazione delle acque riteniamo che la stessa ed il conseguente affidamento di incarico alla ditta designata senza una normale gara d’appalto sia illegale.
A tale proposito, come preannunciato, abbiamo provveduto ad una verifica delle analisi dell’ultimo anno ed alla stesura di una puntuale ricostruzione dei fatti, di seguito allegata:
Ricostruzione dei fatti:
- in data 12 ottobre 2009 eseguite rilevazioni da parte della ASL che evidenziano delle criticità sotto l’aspetto batteriologico di parte della rete acquedottistica.
- In data 17 ottobre 2009 viene emessa un’ordinanza sindacale urgente con cui si incarica la ditta Culligan di procedere urgentemente alla clorazione delle acque, considerando che la stessa è stata scelta poiché disposta ad eseguire urgentemente l’intervento (facciamo notare che il preventivo della ditta per la realizzazione dell’impianto risale al 15/07/2009).
- In data 16 novembre una nuova rilevazione del Laboratorio di Angera evidenzia il venire a meno della grave situazione di inquinamento ambientale.
- In data 23 novembre è stata firmata la bolla di consegna degli impianti di depurazione delle acque in comune, installati dal successivo giovedì 26 novembre, come affermato nel Consiglio Comunale del 30 novembre 2009.
Secondo la giurisprudenza un’ordinanza contingibile ed urgente si dovrebbe caratterizzare per la sua temporaneità, e deve poter far fronte ad una situazione di emergenza non diversamente affrontabile. Le ordinanze inoltre, devono indicare tempi molto brevi per affrontare con urgenza una situazione di emergenza.
In considerazione di quanto sopra, è possibile ricorrere all’ordinanza sindacabile urgente per interventi che rivestono un carattere di continuità, quali l’affidamento di incarico per la gestione di un impianto di clorazione delle acque per più anni?
A nostro parere il ricorso da parte del Sindaco al potere di ordinanza contingibile ed urgente è stato illegittimo. L’ordinanza del 17 ottobre 2009 è stata assunta per l’appalto di un incarico duraturo, e non un semplice intervento di emergenza con carattere di temporaneità. Facciamo notare inoltre, in base alla ricostruzione dei fatti, che le operazioni hanno preso avvio in una fase in cui l’emergenza era cessata, come verificabile dalle analisi della ASL del 16 novembre 2009. L’ordinanza sindacale non è stata direttamente resa nota ai consiglieri di minoranza e tantomeno alla popolazione. Siamo stati avvisati dell’esistenza dell’ordinanza il 30 novembre in Consiglio Comunale.
Segnaliamo a questo punto, che ovviamente provvederemo alla segnalazione dei fatti alle autorità preposte.
In riferimento al Punto 2 all’ordine del giorno (del Consiglio Comunale del 26/02) il nostro gruppo di minoranza è contrario alla ratifica della delibera di giunta relativa al prelievo al fondo di riserva per il pagamento di contravvenzioni ASL dirette a sindaco e vicesindaco poiché:
- Dopo aver provveduto a richiedere la trasmissione al Segretario Comunale di suddetta delibera per un controllo formale alla Corte dei Conti, abbiamo ricevuto risposta scritta che negava la trasmissione della stessa, poiché competenza del sindaco, rappresentante dell’ente.
È chiara dunque, a nostro parere, la volontà del sindaco di non spedire la suddetta delibera alla corte dei conti. Ci rivolgiamo,a seguito di questo fatto, al pubblico ufficiale presente in Consiglio Comunale ancorché responsabile del bilancio, richiedendogli direttamente se davvero considera legale la delibera con cui l’amministrazione si assume l’onere di estinguere un reato a carico delle persone del sindaco e del vicesindaco, ricordandogli che il suo voto è stato determinante ai fini dell’approvazione della delibera, in cui hanno dovuto astenersi gli stessi interessati poiché in evidente conflitto di interessi.
Invitiamo tutti i consiglieri ad esprimere un parere solo dopo la verifica della correttezza procedurale da parte della Corte dei Conti e quindi invitiamo il sindaco alla trasmissione degli atti per la verifica della legittimità.